Lo statuto

Art. 1 – Costituzione

E’ costituita l’Associazione di Volontariato “ BRIGATA VOLONTARIA S.V.S ROMA ”, e di seguito detta “ Associazione ”.
L’Associazione è una libera e democratica organizzazione di cittadini, fondata per fini di utilità sociale e senza scopo di lucro.
Essa è costituita ai sensi  della L. 266/ 91 e successive modificazioni, dalle leggi regionali attuative, dal presente Statuto e, per quanto non previsto in essi, dal codice Civile e dalla vigente legislazione.

Art. 2 – Sede

L’Associazione ha sede in Roma, in via Enrico Glori 30 (p2a  int.14) – 00137 Roma.

Art. 3 – Scopi

L’Associazione ha lo scopo di svolgere attività di previsione, prevenzione e soccorso in materia di calamità che colpiscono la popolazione a livello locale, nazionale, internazionale, secondo i principi e le finalità delle leggi in vigore in materia di Protezione Civile, di Soccorso Sanitario e di Assistenza alla popolazione.
L’Associazione si propone di valorizzare il patrimonio forestale, promuovere la tutela ambientale, la difesa del territorio e la salute delle popolazioni.
L’Associazione promuove cultura, socialità e solidarietà attraverso la pratica della partecipazione e promuove il libero associazionismo dei cittadini.

A tal fine essa si propone di:

  • prestare il proprio contributo umano e tecnico tramite i propri associati nell’attività della Protezione Civile, nell’ambito della previsione, prevenzione e soccorso in materia di calamità, ovunque si richieda la necessità dell’intervento, prevalentemente a livello locale, regionale, nazionale e internazionale;
  • operare nel settore del soccorso sanitario durante emergenze dovute a calamità naturali;
  • aiutare la popolazione nei servizi sociali, nella donazione del sangue e nel supporto sanitario;
  • divulgare tutte le informazioni ritenute utili per prevenire pericoli individuali e collettivi derivanti da rischi relativi a calamità naturali, a catastrofi e ad altri eventi calamitosi;
  • realizzare nel modo più opportuno corsi di addestramento dei soci operativi, di collaborare con gli Enti Locali e le Istituzioni per la raccolta e l’elaborazione di informazioni di pubblica utilità in materia;
  • favorire l’organizzazione relativa ad attività di espressione e promozione culturale, sportive, turistiche, ricreative e formative e di crescita sociale, comprese quelle di carattere professionale, atte a soddisfare le esigenze di conoscenza, di svago e di crescita culturale dei soci e dei cittadini;
  • promuovere la difesa e la salvaguardia dell’ambiente e promuovere la tutela degli animali;
  • promuovere l’attività di formazione, informazione e aggiornamento rivolto al mondo della scuola, ai docenti e agli studenti di ogni ordine e grado, comprese collaborazioni con Associazioni ed Enti che operano nell’ambito scolastico nel settore della Protezione Civile, tutela della salute, salvaguardia dell’ambiente, antinfortunistica, etc.;
  • favorire la salvaguardia, la valorizzazione ed il recupero del patrimonio artistico, architettonico, culturale, paesaggistico;
  • promuovere l’esperienza del Servizio Civile Volontario nel settore della Protezione Civile e della tutela ambientale;
  • avanzare proposte agli enti pubblici e privati, per una adeguata programmazione delle iniziative atte a realizzare gli scopi dell’Associazione e del presente statuto.

L’associazione è espressione a livello locale della “SVS (Società Volontaria di Soccorso) Livorno” con sede a Livorno, in Via San Giovanni 30, divenendone a tutti gli effetti sezione locale della SVS (SVS Roma). Stabilite da quest’ultima, e della quale condivide i principi fondanti e le finalità statutarie.

L’Associazione è promossa e sostenuta da volontari che prestano la loro attività in modo spontaneo e gratuito.
L’Associazione si avvale in modo prevalente e determinante delle prestazioni volontarie dei propri aderenti. Può tuttavia avvalersi di prestazioni di lavoro dipendente od autonomo per lo svolgimento di attività in cui sia richiesta specifica professionalità e competenza o, in caso di particolari esigenze dell’Associazione, per assicurarne il regolare svolgimento.

Art. 4 – I Soci

I soci sono, oltre ai fondatori, coloro che condividono il presente Statuto e sono in regola con il tesseramento annuale, effettuato tramite l’acquisizione della tessera rilasciata dalla “Brigata Volontaria SVS Roma”, previo versamento di una quota annuale.
I soci hanno diritto di partecipare alle assemblee, di votare, direttamente o per delega,  su tutto quanto è di competenza di esse e di essere eletti nelle cariche sociali.

I soci cessano di appartenere all’Associazione per:

  • dimissioni volontarie
  • per non aver effettuato il rinnovo annuale della tessera di socio
  • per rifiuto motivato del rinnovo della tessera sociale deliberato dal Consiglio Direttivo
  • espulsione deliberata dal Consiglio Direttivo

Le espulsioni vengono deliberate dal Consiglio Direttivo per giusta causa, come: gravi violazioni dello Statuto, dei Regolamenti e l’inosservanza degli atti deliberatori o deliberati, atti compiuti con lo scopo di ledere il patrimonio o l’immagine dell’Associazione, etc.
Tutti i soci hanno gli stessi diritti e gli stessi doveri e parità di trattamento all’interno dell’Associazione.
Il presente Statuto esclude ogni forma di partecipazione temporanea alla vita dell’Associazione.

Art. 5 – Organi dell’Associazione

Sono organi dell’associazione:

  • l’asse
  • Il Vicepresidente
  • Il Segretario
  • Il Tesoriere.

Art. 6 – L’Assemblea dei Soci

L’Assemblea è costituita da tutti i soci dell’Associazione.
Essa è presieduta dal Presidente  ed è convocata almeno una volta all’anno in seduta ordinaria e, in seduta straordinaria, tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario.
La convocazione può avvenire anche su richiesta del Consiglio Direttivo o di almeno un terzo dei soci. In tal caso il Presidente deve provvedere alla convocazione entro quindici giorni dal ricevimento della richiesta e l’Assemblea deve essere tenuta entro trenta giorni dalla convocazione.

L’Assemblea dei soci ha il compito di:

  • eleggere i membri del Consiglio Direttivo
  • approvare il bilancio consuntivo e preventivo dell’attività dell’Associazione, presentati dal Consiglio
  • approvare il programma di attività proposto dal Consiglio Direttivo
  • approvare o respingere le richieste di modifica allo Statuto
  • decidere in merito allo scioglimento dell’Associazione e alla devoluzione del patrimonio sociale residuo
  • deliberare su qualsiasi proposta venga presentata alla sua attenzione, anche se di pertinenza di un altro organo sociale

Art. 7 – Convocazione dell’Assemblea

La convocazione dell’Assemblea deve essere fatta almeno venti giorni prima della data fissata, con comunicazione ad ogni avente diritto a parteciparvi, contenente l’O.d.G., il luogo, giorno e ora dell’adunanza.
L’Assemblea è valida, in prima convocazione, con la presenza della maggioranza dei soci aventi diritto a parteciparvi, ed in seconda convocazione (che potrà aver luogo non prima che sia trascorsa un’ora dalla prima) qualunque sia il numero dei presenti aventi diritto.

Art. 8 – Votazione dell’Assemblea

Nell’Assemblea ogni avente diritto al voto può essere rappresentato mediante delega da un altro socio avente diritto. Nessun intervenuto potrà avere più di una delega.
Le deliberazioni dell’Assemblea vengono prese per alzata di mano, per appello nominale o per scrutinio segreto, a maggioranza semplice dei voti rappresentati.
Le decisioni prese dall’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, impegnano tutti i Soci, sia dissenzienti che assenti.

Art. 9 – Il Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea dei Soci ed è composto da cinque membri.
Esso dura in carica tre anni, e i suoi membri sono rieleggibili.

Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno:

  • Il Presidente
  • Il Vicepresidente
  • Il Segretario
  • Il Tesoriere.

Il Consiglio si riunisce su convocazione del Presidente o quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti; in tal caso deve riunirsi almeno entro venti giorni della richiesta.

Il Consiglio ha i seguenti compiti:

  • fissare le norme per il funzionamento dell’associazione;
  • deliberare sulla ammissione o esclusione dei soci;
  • sottoporre all’approvazione all’assemblea il bilancio consuntivo e preventivo dell’associazione ed il programma di lavoro per il nuovo anno;
  • determinare il programma di attività in base alle linee di indirizzo deliberate dell’Assemblea;
    stabilire eventuali rapporti di collaborazione e di lavoro.

Nel caso in cui un membro del Consiglio Direttivo presenti le dimissioni, il Presidente convoca entro trenta giorni l’ Assemblea dei soci nella quale verrà eletto un nuovo Consigliere.
Il Consiglio Direttivo decade quando ne faccia richiesta la maggioranza dei Consiglieri, o due terzi dei soci . In tal caso il Presidente convoca entro trenta giorni l’ Assemblea dei soci nella quale verrà eletto un nuovo Consiglio Direttivo.

Art. 10 – Il Presidente

Il Presidente è eletto in seno al Consiglio Direttivo a maggioranza dei voti.
Ha la rappresentanza legale dell’Associazione nei confronti di terzi e in giudizio.
Convoca e presiede le assemblee e le adunanze del Consiglio.
In caso di assenza o impedimento  le relative funzioni possono essere svolte dal Vicepresidente.

Art. 11 – Il Segretario

Il Segretario coadiuva il Presidente ed ha il compito di:

  • provvedere al disbrigo della corrispondenza;
  • redigere e conservare il verbale della Assemblea dei Soci e del Consiglio direttivo.

Art. 12 – Il Tesoriere

Il Tesoriere, che può essere anche la stessa figura del Segretario, svolge le seguenti funzioni:

  • predispone la bozza di bilancio preventivo e consuntivo da sottoporre al Consiglio Direttivo;
  • provvede alla tenuta dei registri e della contabilità dell’Associazione, nonché alla conservazione della documentazione relativa;
  • provvede alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese, in conformità alla decisioni del Consiglio Direttivo.

Art. 13 – Gratuità delle cariche sociali

Tutte le cariche sociali sono gratuite e non possono dar luogo ad emolumenti di sorta salvo rimborso spese sostenute per l’Associazione, con delibera del Consiglio.

Art. 14 – Esercizio sociale e bilancio

L’esercizio sociale va dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.
Il bilancio consuntivo è approvato dall’Assemblea dei Soci entro il 30 aprile dell’anno successivo.
Entro tale data è approvato anche il bilancio preventivo.

Art. 15 – Entrate e patrimonio sociale

L’Associazione ha autonomia patrimoniale, amministrativa e contrattuale.
Le entrate dell’Associazione sono costituite da:

  • le quote sociali stabilite dall’Assemblea e gli eventuali contributi dei soci;
  • contributi di privati;
  • contributi di Enti pubblici e privati ;
  • rimborsi derivanti da convenzioni;
  • entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;

Il patrimonio sociale  è costituito da:

  • lasciti testamentari e donazioni
  • beni mobili e immobili di proprietà dell’Associazione

L’Associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili e gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
Il patrimonio dell’Associazione è indivisibile; è fatto divieto di distribuire ai soci, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale.

Art. 16 – Modifiche statutarie

Ogni eventuale modifica al presente Statuto deve essere approvata dall’Assemblea dei soci dell’Associazione con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei presenti.

Art. 17 – Durata e scioglimento dell’Associazione

L’Associazione ha durata illimitata. Può comunque essere sciolta con deliberazione dell’Assemblea,  convocata in seduta straordinaria in prima e in seconda convocazione,  con la maggioranza di due terzi dei presenti.
In caso di scioglimento tutto il patrimonio esistente dovrà essere devoluto in favore di associazioni di volontariato similari.

Art. 18 – Norme di rinvio

Le norme del presente Statuto possono essere integrate dal regolamento interno predisposto dal Consiglio Direttivo e approvato dall’Assemblea.
Per quanto non previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle vigenti disposizioni in materia.